Camini e caminetti sono diventati un complemento d’arredo vero e proprio; che siano alimentati a bioetanolo, a gas, a pellet o con la tradizionale legna, i camini donano un tocco di calore alla nostra abitazione.
Adatti ad ogni tipologia di casa, non solo alla baita di montagna, possono essere classici, moderni, grandi o piccoli, ma sempre in grado di creare un’atmosfera accogliente.
Continua a leggere: Global Casa ti offre una piccola rassegna di tipologie di caminetti più utilizzati.
1. Classico o rivisitato
Nell’immaginario comune, la parola “camino” viene associata ad un grande focolare all’interno di un salotto settecentesco.
Ad oggi, in molte ville il camino è ancora presente come oggetto imponente che, non solo riscalda gli ambienti, ma li abbellisce.
Solitamente si presentano rivisitati in chiave moderna: molto spesso il camino a legna (che necessita di una canna fumaria) viene sostituito da un camino a bioetanolo.
2. All’aria aperta
Sempre più spesso, frequentando bar, pub e ristoranti, capita di imbattersi in veri e propri caminetti da esterno, oltre ai classici funghi riscaldanti.
Per stemperare l’aria rigida delle serate d’inverno, si ricorre sempre più spesso a quest’idea!
L’inserimento di un caminetto da esterno risulta comodo e gradevole anche nel giardino della propria casa: così da poter sfruttare l’outdoor durante tutte le stagioni.
3. Nel muro
Molto in voga negli ultimi anni è il caminetto installato nel muro.
Basterà creare una piccola apertura in una parete della casa, in modo da poter installare un caminetto, solitamente a gas. Una soluzione moderna e di grande design, adattabile anche a spazi esterni.
4. Stufa
Come detto, per possedere un camino non c’è necessariamente bisogno di una canna fumaria e nemmeno di un’intercapedine nel muro per depositare la legna.
Anche in un piccolo soggiorno è possibile inserire un elemento che riesca a donare calore all’ambiente e che, allo stesso tempo, rimanga in linea con lo stile e l’arredo, come una stufa.




